28 marzo 2013

10 ANNI........... il mio piccolo uomo

Ieri era il compleanno del mio ometto di 10 anni.......



Già 10 anni !!!!!

Mi sembra ieri che ho ascoltato  il suo pianto per la prima volta e ora è quasi alto quanto me.
La preparazione della torta a 8 mani femminile è stata dura ma ce l'abbiamo fatta, e ogni sorella ha voluto dare il suo contributo .

10 anni  insieme a lui ed insieme a lui siamo cresciuti tutti, abbiamo imparato ad amare il calcio e sappiamo cosa vuol dire "fuorigioco", abbiamo capito che la fantasia è importante e che non sempre le ciambelle vengono col buco !!!!!!!

Insomma amore mio ti auguro una felice vita  e un buon compleanno!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il risveglio con una pastarella alla crema, con un tanti auguri intonato tra sbadigli e strusciamenti di occhi  è stato fantastico e vedere quegli occhioni marroni lucidi  non ha avuto eguali!!!!!

Sta crescendo ma è pur sempre il mio bambino la mia peste , la mia cozza il mio bradipo e il fratello che tutti vorrebbero avere.. ...(modesta èhhhh......non sono neanche di parte).

















L'emozione di preparare la cena per parenti e amici cari è stata tanta ma ce l'abbiamo fatta , dico abbiamo perchè la veroverobisnonna è stata fondamentale per la riuscita della serata, senza contare le ore di  gioco a bambolotti che ha dovuto fare  con le mie pesti per farmi fare il tutto.
Però tutto è stato fatto a più mani grandi e piccine ma c'è tutto !!!!

Serata magnifica, la pestegrande è stata molto contenta e anche noi nel vederlo sorridere e scherzare .

Ossevare il soffio delle 10candeline  è stato commuovente e una lacrimuccia è scesa e dall'emozione ho dovuto riaccendere le candele; il tanti auguri in giapponese invece ha fatto scoppiare dalle risate tutti!!!!!!
Si gusta la torta al cioccolato da lui richieste e da me pasticciata........ (brutta ma buona) e si gioca cono i tanti aspettati shangai.....e la dama e poi si scoppiano i palloncini rimasti con S e L. e nostri cari amici .


Oggi  grande festa grande gioia e emozione.....la veroverofamily gioisce e festeggia i piccolo uomo di casa

26 marzo 2013

NELLA MIA GIUNGLA SI PUÒ SOPRAVVIVERE!!!


nella giungla della quotidianità c'è sempre una liana  di salvezza!!!!
                                                                                      photo dal web

La quotidianità , la mia quotidianità è una giungla con 4 pesti che la rendono stupenda ma che pur sempre giungla rimane.
Con  il tempo e con l'aumentare dei figli "le liane" che ci salvano dal baratro della disperazione sono diventate tappe fisse come quelle dell'autobus di linea.

Con 4 pesti da preparare , la mattina è una corsa : a volta si incontra un leone arrabbiato ( veropeste grande) che voleva dormire di più........, una lemure affamata che se non mangia si trasforma in una iena ( veroprincipessa) che solo dopo colazione   diventa trattabile, una scimmietta che saltella alla ricerca del calzino perduto (veroveroricciola)  e una serpentella con la "S" come lettera predominante del vocabolario, insomma no ci si annoia e l'urlo di tarzan a volte è assicurato..
Abbiamo capito, io e veroveromarito, che ci sono tappe fondamentali da fare per non impazzire e salvo cose gravi, sono un rito che ci salva.

La colazione tutti insieme è la prima tappa fondamentale per partire carichi e una lavata di denti con l'immancabile corsa a chi fa prima è il "top del top", immancabili  i miei urli dietro perchè è tardi!!!!!!!
A volte penso " non sono una mamma sono un ammaestratrice di leoni " perchè se le 4 pesti si svegliano con il piede storto non c'è rito che tenga e si parte arrabbiati cercando di recuperare poi  il buon umore durante la giornata.!!! ed in questo caso povere maestre!!

Il pulmino giallo che li porta a scuola è il sole che mi ha salvato dall'angoscia di arrivare tardi davanti al cancello della scuola e il saluto dal finestrino con un mega bacio è l'altra tappa fondamentale  del mattino.
dal web photo

Le varie attività sportive dei pargoli mi fanno fare il giro della città più volte e mi salva solo il caffè della mia amica di ferro e la telefonata rasserenate della mia amica storica che con il suo " ciaoamò" mi fa tornare il sorriso.
La merenda ( che a volte mi scordo) e i compiti ( che per fortuna fanno da soli) sono il baby sitter  obbligatorio del pomeriggio  e io corro da una stanza all'altra per rassettare stirare e inventarmi qualcosa per cena.
Sì, un momento per me è dura trovarlo ....ma ce la posso fare , si ce la posso fare a fare tutto e quello che non faccio lo farò!!!!!!!!.
dal web photo


Non sono una mamma perfetta, l'urlo fa parte della mia vita come anche le punizioni giuste e equilibrate e l'ammissione di non poter fare ogni cosa e di bruciare il dolce nel forno perchè sto giocando a nascondino...!!!!
Poi ci sono giorni in cui non ho voglia neanche di alzarmi dal letto e controvoglia faccio il necessario rimanendo in pigiama tutto il  giorno: tanto per i bimbi c'è il pulmino, basta uscire dal cancello e se proprio serve il pane mi metto il piumino sopra il pigiama e scarpe da ginnastica e affronto la giungla così...
No problem!!!!!

L'altra tappa della giornata è il gioco: non c'è giorno che io non mi sieda sul tappeto ( e a volte mi devo aiutare ad alzarmi) con le pesti a giocare ( su questa tappa sono intransigente), o ad inventare giochi , colorare mostri fantastici o costruire lego e  questo giocare insieme  mi permette di godermi  i loro sorrisi e le loro espressioni e anche le loro coccole .
Arrivo a sera distrutta ma felice: ho saltato su molte liane con l'aiuto delle mie formidabili amiche e compagne di "mammità", ho cercato di far quadrare le attività delle pesti  e non, sempre ci riesco, e sono stata me stessa , incasinata confusionaria e a volte organizzatissima, ma la mia vita è così .

La mia vita  è una giungla che a volte si trasforma in una partita infinita a tetris, ma  con le nostre tappe "poche ma buone" ce la caviamo e nonostante siano ammesse giornate no e serate burrascose intorno alla tavola per cenare, tutto si risolve con la messa a letto con la favola della buona notte del babbo e le preghiere ( che sono compito di veroveromaritobabbo)..

Dopo  una giornata intensa li guardiamo dormire e sospirando ci diciamo " ce l'abbiamo fatta!"






LA TECNOLOGIA........ QUANTO MI COSTI!!!!!


TECNOLOGIA SOGNO INFRANTO!!!!!!!!

Dopo aver avuto un approccio con la tecnologia molto lento , mi sono buttata in un acquisto  di un telefono cellulare all'avanguardia!!!!!!!!!
Mi sono voluta fare  i regalo di natale con molto anticipo.

Contenta del mio acquisto l'ho usato subito per e-mail foto e  istgram, per partite a ruzzle con mamme e sorelle  e chattare con whatsapp.
Insomma ho passato ore a studiare il libretto delle istruzioni per usarlo al meglio e così è stato per un mese.....

Una sera come tante lo metto in carica  e vado a dormire.
fino a qui tutto ok direte voi...

No,  rispondo io, perchè la veroverofamily evidentemente ha un fantasma in casa che si diverte a rompere i telefoni nuovi pagati un mutuo!!!!!

La mattina vado a prendere il telefono e lo trovo  con il vetro rotto , però nella posizione in cui lo avevo messo la sera a caricare.

Mi incavolo e chiamo l'assistenza per portarlo a riparare, cosa mi dicono appena vedono il telefono
:-" signora la garanzia non compre danni al vetro per urto:-"
io spiego che non  mi è caduto e che l'ho solo messo in carica  per una mezza nottata, ma la signorina non sente storie rimane della sua tesi e io richiedo un preventivo prima di procedere alla riparazione.

All'arrivo del preventivo mi prende un infarto...............e anche a veroveromarito perchè il costo del vetro equivale a comprare un telefono nuovo!!!!!!!!!!

Dico addio al mio nuovo telefono( perchè se si è rotto così da nulla e io lo faccio riparare e fra un mese succede di nuovo perchè difettoso) ,e la veroveromamy ritorna ad usare un catorcio ma indistruttibile.

Prima o poi veroverofamily ritenterà con un nuovo acquisto ma per ora osserva da lontano le mamme tecnologizzate e spera in un regalo!!!!!!!!!!

comunque essere tecnologica mi è divertito e ho scoperto di non essere così negata come pensavo !!!!!!!!!

IL MARTEDÌ DELLA RICETTA

IL MARTEDÌ DELLA RICETTA

                             RISOTTO AL RADICCHIO

 Oggi voglio darvi una ricetta veloce e buona per una cenetta con il marito o con amici..

il risotto al radicchio

occorre (4 persone):

- 4 pugnetti di riso a chicchi lunghi ( 1 pugnetto a testa)
- 1 cipolla rossa
- 1 spicchio d'aglio
- 1 radicchio rosso - trevigiano-
  1 bicchiere di vino bianco
acqua per la cottura... e sale

mettere in un pentolino a rosolare la cipolla tagliata a fettine sottilissime  insieme all'aglio che poi  toglierete una volta rosolato.
Tagliare finemente il trevigiano e unirlo alla cipolla, sfumare con del vino bianco e aggiungere il riso.
appena il riso si sarà tostato (non so se si dice così'), aggiungere l'acqua per la cottura del riso  ( io per 4 ne metto  1 litro).
salate a metà cottura .




Rispettate i tempi di cottura del vostro riso aggiustando di sale .





io metto scaglie di parmigiano sopra ma quello è a scelta....


BUON APPETITO!!!!!!







24 marzo 2013

DOMENICA DELLE PALME


Oggi Domenica delle Palme e si corre , perchè in ritardo, alla Messa, e lo spettacolo che ho visto è stato fantastico: una miriade di bambini erano in chiesa con le loro famiglie, con i rami di ulivo  e palmizi in aria!!!!!!!

La chiesa piena è sempre gioia!

Con tenerezza ho visto bambini tenere stretto il loro lavoretto fatto magari a scuola e sventolarlo orgogliosamente in aria per la benedizione; la gioia del parroco era visibilmente tantissima e contagiosa.

Piccole manine alzate verso il cielo.....felicità per gli occhi e per il cuore.

Questa domenica si ricorda l'entrata di Gesù a Gerusalemme  e insieme con i nostri figli oggi in processione siamo entrati anche noi ed era festa grande, quelle manine in aria erano spettacolari.
 
Dopo la messa ci vuole una partitina a pallone nell'oratorio e una chiacchierata con le mamme senza farci mancare il caffè alla macchinetta. 

Riflettevo sulle mie domeniche delle palme da bambina e ricordo l'entusiasmo con il quale preparavo con la mamma il mio rametto di ulivo con appeso la colomba di carta e il cioccolatino e la gioia che avevo nell'andare a messa per sventolare  il mio rametto e poi mangiarmi il meritato cioccolatino,; stamani ho rivisto negli occhi dei miei figli quell'entusiasmo che mi rendeva felice!!!!!
Anche loro felici hanno fatto il loro ingresso in chiesa con il rametto di ulivo  per vivere insieme  un momento importante e gioioso e per mangiarsi  una leccornia............

Gli sguardi  a volte non hanno  bisogno di parole o spiegazioni e  la veroverofamily e felice nel dire che anche oggi da cristiani abbiamo vissuto un momento magico e sono felice che questa gioia l'abbiamo sperimentata tutti insieme.

La fede non deve essere nascosta , la fede è gioia, la nostra gioia e ancor di più se vissuta con  nostri figli!!!!





la veroverofamily augura a tutti buona domenica ed una nuova avventura avrà inizio....

22 marzo 2013

L'OTTUSITÀ È UNO STATO NON UNA CONDIZIONE!!!!


Di persone ottuse ne è pieno il mondo!!!!
La tolleranza ed il buon senso nel 2013 a volte sembrano spariti dalla faccia della terra o finiti in un buco nero!!!!
Dico questo perché la mattinata è cominciata con l'incontro  di persone molto ottuse e poco tolleranti.

8:25 sono davanti alla strada della scuola con 4 pesti in macchina di cui una stampellata, e devo farli entrare a scuola prima che chiuda il cancello!!!!
Parcheggio al macchina con le 4 frecce (dove ogni mattina mamme ritardatarie come me stamani, parcheggiano senza neanche guardare o chiedere nulla al vigile) e faccio scendere i bimbi...

Ma il vigile in modo maleducato mi dice:-" signora la macchina lì non può stare ..... le macchine non riescono a passare:-"
preciso che ci passava un camion rimorchi, ed ho risposto:-" Porto i bimbi a scuola e ne ho una con la stampella  torno subito:-"
:-" No signora il parcheggio è vuoto e lei la mette là.....poi porta i figli!!!!:-" il suo tono era antipatico e maleducato.
:-" risentita ho detto al vigile:-" la bimba non può fare un sacco di strada a piedi ed è tardi :-"
:-" no la macchina li la toglie......:-" il vigile ottuso e poco tollerante mi ha risposto così.

Allora siccome  era tardi e non avevo voglia di litigare....... ho portato la macchina al parcheggio e mi son caricata cartella e stampelle sulla schiena e la figlia in braccio e sono andata a portarla a  scuola .
Il vigile dietro le spalle ha detto:-" vede che ce l'ha fatto!!:-"

Non ho risposto...!!!!

Entrata a scuola con la figlia in braccio la bidella mi ferma:-" dove va?:-"
:-" porta la bimba a scuola:-" non so secondo lei cosa potessi fare con 4 figli appiccicati e una in collo con le stampelle e il piede fasciato ,forse una rapina?!?!!?!!!?!?!?

:-"Non può portare la figlia in classe senza permesso e poi no può salire le scale con le stampelle:-"
:-" e allora come la faccio salire?:-" deve chiedere i permesso alla preside di poter portare sua figlia:-"

Mi sono alterata e ho risposto:-" come?  devo chiedere alla preside il permesso per portare MIA figlia  in classe ? ma scherziamo?:-"
:-" no,  ci sono le regole e lei non può entrare è per la sicurezza:-".




secondo loro avrei dovuto mettere una pozione magica a mia   figlia e farla volare fino alla classe!!!!!!
morale ho dovuto chiamare la preside che mi desse i permesso di portare mia figlia  fino in classe,ma siccome la preside non era ancora arrivata ho parlato con la vice preside, che incredula sull'accaduto, mi ha  fatto salire senza problemi.... anzi  si è stupita di questa ottusità da parte del personale ausiliario. provvederà lei stessa a fare avere i tanto chiesto permesso alla bidella in questione che no so cosa pensasse io potessi fare.

Comunque trovo l'ottusità non uno stato ma una condizione evidente................